Il Gran Gala ANT si svolge da 7 anni per raccogliere fondi a favore dei progetti di assistenza domiciliare ai malati terminali di tumore e dei servizi di prevenzione oncologica gratuita

- La prima edizione si è svolta al Four Season Hotel
- la seconda edizione al St. Regis Florence Hotel
- la terza edizione nel Museo di Orsanmichele
- la quarta edizione nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio
- la quinta edizione nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio
- la sesta edizione nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio
- la settima edizione nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio


Chi Siamo

Fondazione ANT Italia Onlus opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità). Dal 1985 ad oggi ANT ha assistito in modo completamente gratuito 116.000 Sofferenti, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, per un totale di oltre 20 milioni di giornate di assistenza erogate (dato aggiornato al 30 giugno 2016). I Sofferenti assistiti nei 20 Ospedali Domiciliari Oncologici ANT (ODO-ANT) presenti in 10 regioni d’Italia sono circa 4.000 ogni giorno. Si tratta di un’assistenza specialistica effettuata da 433 professionisti che lavorano per ANT – tra Medici, Infermieri, Psicologi, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Operatori socio-sanitari, Farmacisti e Funzionari – portando al domicilio del Sofferente e alla sua Famiglia tutte le necessarie cure di tipo ospedaliero e socio- assistenziale. In base alle risorse reperite sul territorio, ANT offre inoltre progetti di prevenzione oncologica gratuita: a oggi sono oltre 138.000 le visite gratuite realizzate da Fondazione ANT in 76 province italiane per la prevenzione del Melanoma, dei tumori della tiroide, ginecologici e mammari.

Sono complessivamente 433 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari e funzionari) cui si affiancano oltre 2.000 volontari attivi nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dei medici. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del “benessere globale” del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe srl.

Fondazione ANT è inoltre fortemente impegnata nella prevenzione oncologica, con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio dei progetti nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 125.000 pazienti in 72 province italiane (dato aggiornato al dicembre 2015). Le campagne di prevenzione si attuano sia presso strutture sanitarie offerte gratuitamente ad ANT, sia negli ambulatori ANT, sia all’interno dell’ambulatorio mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite di prevenzione nell’ambito dei vari progetti ANT sul territorio nazionale. Fondazione ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di Volontari è molto attiva.

Nato nel 2003 sotto la guida del Comitato Scientifico ANT – cui spetta il compito di monitoraggio delle ricerche e di definizione delle linee d’indirizzo – il Dipartimento della Ricerca e dello Sviluppo Scientifico ANT da febbraio 2015 è guidato dal Professor Guido Fanelli, considerato il padre delle cure contro il dolore in Italia proprio per il suo essenziale contributo alla stesura della Legge 38/2010. Dal 2002 Fondazione ANT organizza inoltre corsi rivolti a medici, infermieri e psicologi (per il conseguimento di crediti ECM) agli Operatori Sanitari e ai Volontari, ai familiari dei sofferenti di tumore (corsi per caregivers). ANT svolge inoltre attività di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado sui temi della salute, della prevenzione, della solidarietà e del volontariato. ANT è infine inserita in due progetti europei rispettivamente su invecchiamento attivo e in salute e strategie di miglioramento per incrementare la qualità delle cure palliative.

Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza sanitaria domiciliare. Prendendo come riferimento il 2014, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (27%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (28%) al contributo del 5×1000 (12%) a lasciti e donazioni (10%). Solo il 18% di quanto ANT raccoglie deriva da fondi pubblici. ANT è la 11^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 su oltre 35.000 aventi diritto nel medesimo ambito.

La presa in carico di un paziente da parte di ANT comporta un costo di circa 2.000 euro (esclusi i farmaci che restano a carico del Servizio Sanitario Nazionale e il cui costo è assimilabile a quello della presa in carico) per tutto il periodo medio di presa in carico. Tenendo conto che il costo di una giornata di degenza in una struttura residenziale dedicata alle cure palliative è di circa 240 euro e quella di una giornata di ricovero in un ospedale pubblico è di circa 780 euro, risulta evidente il risparmio che ne deriva (fonte: Ageing Society – Osservatorio Terza Età su dati del Ministero della Salute, Farmindustria).